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Musicali si cresce propone per i bambini nella fascia da 3 a 6 anni un’ esperienza espressiva che coinvolgerà il loro corpo e la loro voce, il loro pensiero e la loro capacità di condividere esperienze emotivamente importanti. Vivranno l’esperienza di esplorazione e conoscenza di diversi strumenti musicali provenienti da diversi paesi del mondo.

Gli obiettivi del percorso musicale sono molteplici: dal raggiungimento dello stato di benessere di gruppo attraverso la scelta e la condivisione di regole, alla conoscenza individuale del linguaggio musicale attraverso l’uso del corpo, della voce e degli strumenti musicali, alla sperimentazione e alla costruzione di partiture musicali informali sino alla sonorizzazione di fiabe o racconti fantastici.

Il gruppo da 3-4 anni

L’uso consapevole della propria fantasia finalizzata al movimento corporeo e all’acquisizione di altri canali espressivi danno a questo periodo della vita del bambino una particolare importanza, favorire gli stimoli e canalizzarli per il raggiungimento della contentezza personale e collettiva. La musica del corpo e il corpo nella musica saranno i protagonisti di questo percorso ricco e affascinante.

Il gruppo da 4-5 anni

L’abbandono della fase egocentrica a favore di un attenzione al benessere collettivo, l’uso consapevole del proprio linguaggio ai fini espressivi ed emozionali caratterizza questo passaggio importante nella vita dei bambini. Il canale espressivo musicale può favorire questo processo di condivisione sia affettiva che espressiva sia a livello individuale che collettivo. La conoscenza del linguaggio musicale e corporeo diventa sempre più complessa e articolata.

Il gruppo da 5-6 anni

Continua il processo di condivisione d’intenti e di affettività all’interno del gruppo, nel continuo conflitto con la parte individuale. in questa fascia d’età i bambini sono in grado di riconoscere in modo più dettagliato e a misurare le conseguenze delle loro azioni e dei loro sentimenti.

La musica può aiutare a favorire questo continuo processo tra il pensiero individuale e quello collettivo, sviluppando quella che chiamiamo intelligenza sociale con la quale ogni musicista ha a che fare ogni qual volta suona in gruppo.